Come eliminare il blue screen

Nel precedente articolo abbiamo parlato della maledetta schermata blue di Windows soprannominata (Blue screen of dead)! Adesso che abbiamo capito, che cos'è questa schermata, perchè non proviamo a capire quale può essere il fattore scatenante  senza dover chiedere l'aiuto ad un tecnico più esperto?

Seguite le mia breve guida passo dopo passo per effettuare una corretta diagnostica...





DIAGNOSTICA DEL PROBLEMA

1) MODIFICHE NON CORRETTE DELLE IMPOSTAZIONI HARDWARE


La causa più comune di un blue screen quasi sempre è la modifica di qualche impostazione o direttamente dell'hardware del nostro computer. Sovente questo accade quando installiamo o aggiorniamo i driver al fine di migliorare la comunicazione tra l'hardware e il nostro sistema operativo. 
Sicuramente adesso vi starete ponendo la seguente domanda..

"ma perchè vengono creati dei driver che degradano il funzionamento del nostro computer anzi che migliorarlo e come posso ripristinare i driver allo stato precendente??"



Siccome esiste un numero infinito di configurazioni hardware, i driver non possono essere collaudati per ogni impostazione possibile. Di conseguenza, un driver non collaudato per una determinata configurazione hardware può tranquillamente provocare un errore critico al nostro sistema operativo durante la comunicazione con l'hardware stesso.
Questo tipo di errore non previsto causerà tranquillamente il blue screen maledetto!

Per quanto riguarda invece come ripristinare il driver che causa problemi potete leggere la seguente guida...clicca qui


2) CONTRALLIAMO  I COLLEGAMENTI HARDWARE DEL NOSTRO COMPUTER

Altre volte il Blue Screen non è causato direttamente dall'installazione di un driver ma da un collegamento errato all'interno del nostro computer (ovviamente questo vale solo per i PC Desktop). 

"A questo punto che cosa facciamo??"

Ci armiamo di cacciavite (solitamente a stella) e apriamo il case! Per "case" si intende la carcassa del nostro computer...
Una volta aperto il case bisogna verificare che tutti i cavi siano connessi correttamente e che tutte le schede "video, ram,ecc" siano inserite perfettamente nei loro rispettivi socket.



Purtroppo, quello che ho spiegato adesso è valido come ho già detto per i PC DESKTOP!


"E se abbiamo a che fare con un notebook (computer portatile)  come ci comportiamo?"

In questo caso possiamo limitarci a smontare i due coperchi di plastica e verificare che la RAM e l'HARD DISK siano collegati bene! Per ulteriori verifiche sull'hardware sappiate che occorrerà portare il vostro computer all'assistenza della casa,  Acer o HP o Dell a secondo del vostro computer portatile


3) CONTROLLIAMO LA TEMPERATURA DEL SISTEMA

Ci sono altri casi dove il blue screen è causato dal surriscaldamento di un componente hardware. Solitamente il principale componente che scalda di più è la scheda video mentre il secondo è la CPU.

"Come possiamo verificare se il nostro sistema surriscalda troppo?"

Ci sono due modi: o riavviamo il nostro computer e quindi verifichiamo la temperatura accedendo dal BIOS, oppure scarichiamo delle utility come SpeedFan e tante altre che ci consentono di poter monitorare la temperatura del nostro sistema mentre sta lavorando.


4) TESTIAMO LA NOSTRA RAM

É quando non te lo aspetti è proprio lei che ti frega!!! La RAM! La nostra cara RAM è un altro componente critico che se smette di funzionare crea un CRASH di sistema...

Ma dopo che abbiamo capito che la RAM è collegata correttamente all'interno del nostro computer, come possiamo testarla per capire se  funziona ancora?? 

Esiste un programma chiamato "MEMTEST86" molto famoso,  scaricabile da internet gratuitamente, che per circa una ventina di minuti testa la tua RAM al fine di capire se è degradata ed è quindi da sostituire!
Questo programma deve essere lanciata in fase di boot del tuo conputer da CD o da chiavetta USB.


5)TESTIAMO IL DISCO RIGIDO (hard disk)

Dopo aver controllato la RAM perchè non controllare l'hard disk?
Se il nostro hard disk è in pessime condizioni può provocare tranquillamente un blue screen a causa della presenza di file corrotti.

Come possiamo testare l'hard disk?

Eseguiamo il "CHKDSK". 
Per eseguirlo basta cliccare sull'icona "COMPUTER", premere il tasto destro del mouse sul disco che vogliamo testare e successivamente cliccare su "PROPRIETA'. Si aprirà quindi la "FINESTRA DELLE PROPRIETA'".
Adesso occorre cliccare sul TAB o scheda "STRUMENTI". In fine cliccare su "CONTROLLA ORA" nella sezione controllo errori e dopo il vostro computer si riavvierà per eseguire la scansione del disco.


6) RIMUOVIAMO I COMPONENTI NON ESSENZIALI

Siamo arrivati alla fine della nostra diagnostica e ancora non abbiamo capito dov'è il problema! Allora ci rimane l'esclusioni di tutti i componenti non essenziali...
Per chi non lo sa..ad un computer per funzionare, basta avere una scheda madre, un hard disk, la Ram necessaria per il sistema operativo, un alimentatore. Tutto gli altri componenti non sono essenziali e quindi possiamo rimuoverli. Dopo di che se il problema non si presenta, il mio suggerimento da tecnico è quello di ricollegare ciascuna delle componenti non essenziali una alla volta al fine di capire chi è il componente che crea il blue screen.





Se avete seguito la mia guida passo per passo avrete sicuramente già capito che cosa provoca il CRASH del vostro sistema.
Questo vi porterà a risolvere il problema molto più velocemente di quanto voi possiate immaginare..


Ci vediamo al prossimo articolo!

Se non riesci a risolvere il problema te stesso allora non puoi fare altro che contattare un tecnico con molta più esperienza di te!  Chiama la P.A.C - 3404539350




Schermata Blue su Windows (Blue Screen of dead)

Vi è mai capitato che mentre vi fate i CAZZ...... vostri, il computer interrompe l'esecuzione dei vostri programmi per colpa di una schermata blu?? Dopo qualche secondo quasi sempre il computer si riavvia! É vero?? E cosa sarà mai questa schermata Blu??? 
Bene! Oggi sono qui per raccontarvi con che cosa avete a che fare...
La schermata blue che compare in realtà si chiama "BLUE SCREEN OF DEAD", ovvero, schermata blu della morte (vedi foto) che compare solo quando si genera un errore non risolvibile, generalmente causato dal tentativo di eseguire un operazione assolutamente non valida, nel kernel o in un driver eseguito a livello del kernel.  Purtroppo in questi casi l'unica azione che possiamo intraprendere è quella di aspettare il riavvio automatico del nostro computer, a meno che non abbiamo disabilitato dal pannello di controllo l'opzione di "riavvio automatico in caso di errore del sistema" e quindi  saremo costretti a doverlo riavviare manualmente.



Come avrete notato dall'immagine (sopra), questo messaggio di errore non indica quasi mai in modo chiaro la natura dell'errore. 

Dalla mia esperienza in materia nella maggior parte dei casi il problema è uno dei seguenti:

  • modifiche non corrette delle impostazioni hardware;
  • collegamenti hardware non corretti;
  • temperatura del sistema troppo elevata che degrada il funzionamento di componenti hardware,
  • la RAM che non funziona bene ed è quindi da sostituire,
  • disco rigido (hard disk) che non permette il corretto funzionamento del sistema operativo,
  • l'aggiunta di nuove componenti hardware sul vostro computer.

Come potete vedere il problema è sempre legato all' hardware del vostro PC.






















Il mistero delle bocciature su App Store per l'UDID





Sembra che ci sia un alone di mistero che aleggia sulla questione delle bocciature di quelle app che leggono l’UDID dell’utente senza prima avvisarlo Gli sviluppatori si stanno attrezzando come possono per prevenire i problemi derivanti dalla mancata comunicazione di Apple.
Tutto era iniziato con quella clamorosa falla in iOS che consentiva a chiunque di accedere a molti -troppi- dati sensibili senza pressoché alcuna autorizzazione da parte dell’utenza. Uno scandalo che ha portato a interrogazioni della FTC e ad una revisione di ampio respiro delle politica sulla privacy nel mondo mobile, auspicate tra gli altri anche da Microsoft e Google. Da allora, è nata una gran confusione con segnalazioni di app bloccate dalla censura di Cupertino e dichiarazioni di addetti ai lavori come Chartboost che parlano di bocciature “completamente inventate.”
In realtà, ha tagliato la testa al toro TapBots pubblicando per intero la mail ricevuta dal team Apple, la stessa che vedete qui sopra. Quindi cos’è che sta succedendo esattamente e come si arrivati a questo caos?
La verità è che l’accesso all’UDID non costituisce di per sé alcuna infrazione, ma per superare il vaglio dei revisori Apple è necessario che l’app chieda prima l’autorizzazione all’utente. Peccato che questa indicazione sia stata evinta empiricamente dopo tanto dibattito:

Sondaggio nuovo iPad!






Stando all’ultimo sondaggio di ChangeWave, il 98% dei possessori del nuovo iPad è soddisfatto dell’acquisto fatto.

Nel dettaglio quel 98% è così composto: l’82% è molto soddisfatto, mentre il 16% lo è abbastanza; solo il 2% si è dichiarato parzialmente insoddisfatto. Nessuno è rimasto seriamente deluso. Ma il dato più interessante è forse quello sulle caratteristiche più avverse agli utenti; pochissimi hanno tirato in ballo il peso, la grandezza o il calore eccessivo che tanto ha fatto parlare il Web ultimamente, ma molti hanno sollevato la questione dei costi.

Recensione su ReCaptcha





Un CAPTCHA è un'immagine che raffigura numeri, lettere e segni grafici da riportare su una casella di testo, per distinguere operazioni che un utente effettua da operazioni condotte da un programma automatico. ReCaptcha è una delle tante acquisizioni di google, ed è una delle applicazioni più usate dai webmaster, che spesso si trova a dover scegliere tra: creare un servizio CAPTCHA manualmente, o utilizzare quello che già esiste nel CMS o in un plugin per il CNS. Oppure c'è la terza opzione che è quella di usare un servizio esterno, come ReCaptcha, un modo innovativo che oltre che fornire immagini anti-spam, favorisce anche la digitalizzazione dei libri. Tant'è vero che all'interno del ReCaptcha vengono inserite 2 parole prese da libri che il soggetto deve riportare. Ma in realtà, una della 2 parole è stata già digitalizzata ed è utile ai fini della verifica anti-spam, invece l'altra non viene neanche presa in considerazione, quindi non essendo stata digitalizzata in modo giusto, è l'utente ad essere avvisato a riprovare la giusta digitazione. Ovviamente,il servizio è utile a fornire una verifica anti-spam, quindi l'utente non è a conoscenza del perchè ci sono 2 parole e che solamente una delle 2 viene presa in considerazione ai fini della verifica anti-spam.





Nuovo bug scoperto in iOS 5.1, attenzione a Safari





Ieri sotto la lente d’ingrandimento e’ passato Safari in iOS 5.1.
A quanto sembra Safari sarebbe in grado di visualizzare una pagina internet modificata e creata appositamente per raccogliere i vostri dati, visualizzando l’url in maniera corretta, in modo tale che il navigatore non si accorga di essere stato reindirizzato su un’altra pagina.
Il problema e’ relativo all’errore nel modo in cui Safari gestisce il window.open ed e’ stato riscontrato su iPhone 4, iPad iPhone 4S, iPad 2 con il nuovo iOS 5.1 installato.


Viera-Kurz ha messo a disposizione una demo che mostra il bug in azione, se volete provare, potete cliccare sul seguente link da un dispositivo con iOS 5.1, vi sembrera’ di navigare correttamente nel sito www.apple.com mentre realmente il sito e’ stato sostituito da una pagina falsa…impossibile accorgersene!

Aggiornamento per Asus Transformer 3G e Transformer Prime

“Oggi è giornata di update. Dopo una lunga gestazione annunciamo finalmente che l’update a ICS per il tablet TF101G è PRONTO! Si tratta del firmware v 9.2.2.3. La versione per i dispositivi venduti a Taiwan è in distribuzione già da oggi via FOTA. Quella WW (WorldWide) che interessa gli utenti italiani arriverà invece sempre via FOTA tra qualche giorno, ossia il 6 di aprile. Tempistiche comunque in linea con quanto comunicato in precedenza. Lo staff ASUS Italia.”
Update anche per il Transformer Prime la versione 9.4.2.21 che fra cambiamenti e bugfix apporterà diverse migliorie.


Ecco di seguito una sorta di keynote ufficiale:
“Grosse novità all’orizzonte per gli utenti di Transformer Prime! E’ in arrivo infatti un aggiornamento decisamente corposo, con numero di versione 9.4.2.21.
Ecco cosa cambia:
Innanzitutto ci sarà la possibilità di controllare le notifiche (mail non lette, ecc…) direttamente dalla schermata di lock.
Alcune app di sistema cambieranno nome di default: il Market diventerà Play Store, Books diventerà Play Books, Music diventerà Play Music e Video diventerà Play Movies.
Ci sarà un update di ASUS Vibe dalla versione 1.0 alla versione 2.0 (e di conseguenza un update anche delle app MyLibrary e MyCloud). La nuova versione di Vibe avrà un’interfaccia migliorata e proporrà ancora più contenuti.
Ci sarà il supporto al collegamento di Prime in LAN via cavo, usando il convertitore da Ethernet a USB della serie UX (venduto separatamente come accessorio). Funzione che abbiamo implementato in seguito alle richieste fatte su Facebook.
Con la nuova release ci sarà un nuovo meccanismo di update per il firmware della fotocamera: non sarà quindi più necessario aggiornarlo a parte, ma verrà aggiornato direttamente con l’immagine principale del sistema operativo.
Novità importante sarà il tanto atteso supporto alle reti Ad-hoc richiesto (giustamente) a gran voce da tutti voi dopo il passaggio ad ICS. E poi dite che ASUS non vi pensa
Infine abbiamo inserito la possibilità di visualizzare l’output HDMI su TV scegliendo tra visualizzazione a ritratto e panorama, ognuna con opzione per scalare il video a schermo intero oppure cropparlo.
Tra le prossime funzionalità alla cui implementazione stiamo lavorando vi sono invece il Face Unlock e il WiFi Direct.
Detto questo: tempistiche di aggiornamento? Brevi, anzi brevissime. Il rilascio dell’update sui dispositivi italiani dovrebbe avvenire (salvo problemi dell’ultimo minuto) già questo giovedì (29 marzo)!
Contemporaneamente stiamo lavorando a pieno regime per rilasciare un ulteriore aggiornamento che stabilizzi le problematiche riscontrate da alcuni di voi su TF101. E ovviamente l’update – tanto atteso – a ICS per TF101G. Restate sintonizzati.

Come generare una password sicura con PasswordG


Al giorno d'oggi che non si è più sicuri neanche quando si naviga sul web occorre fare molta attenzione. Molti hacker lavorano tutti i giorni con lo scopo di riuscire ad entrare in possesso dei nostri dati che non proteggiamo!
Per evitare di perdere l'accesso occorre utilizzare Password molto complesse e per fare ciò se la nostra mente non ci aiuta viene in nostro soccorso un software ottimo a nostro avviso, di nome PASSWORDG che genera password molto complesse.

Una volta scaricato e fatto partire, senza doverlo installare all’interno del pc, questo programmino permetterà di modificare la dimensione della password cambiando la sezione “Lenght” e ovviamente di scegliere quali caratteri utilizzare per creare una password utilizzando il campo “Allowed characters“.
Modificando il campo “Number” verrà cambiato invece il numero delle password generate dal sistema; una volta terminato il lavoro, vi basterà creare su “GEnerate” e copiare tutte le password che desiderate.
Buon lavoro a tutti!

                                                                   LINK PER IL DOWNLOAD

Apple finalmente rilascia iPhoto 9.2.3

É uscita la nuova versione di iPhoto 9.2.3! Avviate fiduciosi l'aggiornamento Software, c'è un importante aggiornamento sulla sicurezza e sulla stabilità per il software iPhone.

Il nuovo update dovrebbe portare miglioramenti anche sulla stabilità complessiva, oltre a questo viene risolto anche un problema che causava la chiusura inaspettata di iPhoto sui sistemi con più account utente. 

Ma questi non sono le uniche modifiche apportate...sotto ve ne elenchiamo altre:

- Le foto possono essere eliminate anche da streaming foto;
- Risolto un problema di compatibilità tra iCloud e iOS 5;
- Ora, le azioni di scorrimento a destra e sinistra possono essere     utilizzare per navigare tra le foto nella vista ingrandisci;
- Le foto importate in precedenza vengono adesso visualizzate in una sezione separata della finestra di importazione;
- I temi di libri e calendari e le categorie dei biglietti possono adesso essere selezionati mediante il menù a comparsa nella vista carosello;
- Risolto un problema che impediva la stampa corretta di alcune pagine dei libri;
- Adesso, la ricostruzione di una libreria conserva correttamente le presentazioni e i libri salvati.

Maxell AirStash:la chiavetta USB con WiFi per iPhone ed iPad




Si sa che sia nell'iPhone sia nell'iPad la memoria interna non si può espandere con scherde SD o microSD e non possiedono nemmeno una porta USB al fine di scaricare foto, filmati o musica.
Per importare sull'iPad filmati e foto tramite pendrive è necessario il camera connection kit, ma la memoria interna del tablet non cambia anzi si riempie, in aggiunta con i due adattatori è impossibile importare alcun tipo di file.
Per far si che tutto questo diventi possibile sono stati creati dei meccanismi che mandano i file all'interno di una scheda SD o all'interno di una pendrive immediatamente per mezzo di una connessione WiFi, come per esempio l'AirStash che è arrivato già alla seconda generazione ed è da poco arrivato in Italia o il CloudFTP che è uscito ora in America.
L'AirStash è una chiavetta USB molto grande attrezzata di slot per schede SD, ma dentro nasconde un vero e proprio hot spot WiFi, con compreso un web server, streamer multimediale e server WebDAV inserito, così è possibile vedere i contenuti al loro interno direttamente da un iPhone o un iPad, ma anche da un normalissimo notebook. AirStah può contenere schede di memoria SD/SDHC al limite di 32 GB e schede SDXC fino a 2 TB, in più ha una batteria interna che si può ricaricare per mezzo di una porta USB
che copre per un'autonomia di 7 ore. L'AirStash viene commericalizzato anche nel nostro paese e si trova già in vendita  al prezzo di 150 euro circa, con una scheda SD da 16 o 8 GB.